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Direzione generale Archivi

La sezione video raccoglie una selezione di contenuti audiovisivi dedicati alle attività, ai progetti e alle iniziative della Direzione generale Archivi, offrendo uno spazio di approfondimento visivo, accessibile e in continuo aggiornamento. Attraverso il linguaggio immediato e coinvolgente delle immagini, la Direzione amplia le modalità di fruizione del patrimonio archivistico, valorizzandone la dimensione materiale e contestuale. Documentari, interviste, riprese di eventi e contributi di studiosi ed esperti accompagnano il pubblico in percorsi narrativi che intrecciano storia, ricerca e attualità, restituendo agli archivi una presenza concreta e riconoscibile. I video rappresentano così uno strumento strategico di valorizzazione e divulgazione, capace di rendere visibili luoghi, documenti e pratiche della conservazione, favorendo una relazione più diretta e partecipata con il patrimonio documentario, anche al di fuori dei contesti istituzionali.


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Video

Una libera e potente. Giornata di studi sul Risorgimento siciliano - 25 marzo 2026

Martedì 24 marzo 2026, a Roma, presso la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, si è svolta la presentazione del volume Una libera e potente. Giornata di studi sul Risorgimento siciliano (1820-1861).

Il libro, pubblicato nella collana “Saggi” delle Pubblicazioni degli Archivi di Stato, rappresenta l’esito di un articolato progetto scientifico avviato nel 2021 dall’Archivio di Stato di Ragusa e che, proprio nell’anno del 165° anniversario dell'Unità d'Italia, trova il suo coronamento. Un percorso che ha preso forma con l’omonimo convegno, realizzato in collaborazione con il Comune di Ragusa, e con una mostra documentaria dedicata al Risorgimento, restituendo al pubblico documenti inediti e nuove chiavi di lettura che, attraverso questo volume, scoprono una nuova occasione di valorizzazione e diffusione.

Dai volantini di Ordine Nuovo alla lettera di Moro: mostra su Occorsio all'Archivio di Stato di Roma

Nella sala Alessandrina degli Archivi di Stato a Roma si tiene fino al 23 aprile 2026 la mostra sulla vita del giudice Vittorio Occorsio. La mostra  - organizzata dalla Fondazione Occorsio, insieme alla Direzione generale Archivi del Mic - ricostruisce tramite materiali e documenti inediti la vita del giudice, assassinato nel 1976 da terroristi di Ordine Nuovo, organizzazione di estrema destra sulla quale stava indagando.

Roma | Inaugurazione mostra Vittorio Occorsio. Il coraggio della giustizia. 1976-2026 - Servizio Tg3

A cinquant’anni dall’attentato, la Fondazione Vittorio Occorsio, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma, ha allestito una mostra con materiali e documenti in parte inediti, per fornire al grande pubblico e ai giovani un’immagine concreta e viva degli anni 70, periodo segnato da profonde tensioni politiche e istituzionali e da importanti conquiste sociali, ricordando la figura del giudice che contribuì a far luce sugli anni di piombo pagando con la vita il suo impegno civile. 

ll percorso vuole raccontare l’attività investigativa del giovane pubblico ministero con le sentenze, i fascicoli e le requisitorie più note, ricostruendone la biografia attraverso documenti personali e reperti significativi, tra cui la sua toga, i volantini lasciati sul corpo del giudice con la firma degli assassini e la copia del mitra Ingram utilizzato nell’agguato del 10 luglio 1976. Servizio del Tg3.

Carte in mostra per il Giorno del Ricordo 2026: il Direttore generale Archivi ai microfoni del Tg1

La memoria è un dovere civile, per onorare chi ha perso la vita, la casa e la propria terra. Il servizio del TG1 del 20 febbraio 2026 racconta il viaggio del Treno del Ricordo e l’impegno della Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura nella tutela e valorizzazione delle fonti documentarie sull’esodo giuliano-dalmata.

Nell’intervista, il Direttore generale Archivi Antonio Tarasco presenta le iniziative dell’Archivio di Stato di Trieste, tra documenti, testimonianze e storie che restituiscono il volto umano di una tragedia che ha segnato profondamente la storia italiana. Un patrimonio archivistico che continua a parlare alle nuove generazioni, per custodire la memoria e rafforzare la consapevolezza del nostro passato.

Il ministro Alessandro Giuli inaugura la nuova sede dell'Archivio di Stato di La Spezia

Il Tgr RAI Liguria racconta l’inaugurazione della nuova sede dell’Archivio di Stato della Spezia, al civico 111 di via Roma: una struttura attesa da 70 anni che restituisce alla città uno spazio culturale moderno e pienamente fruibile. Alla cerimonia ha preso parte il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, insieme al Direttore generale Archivi Antonio Tarasco e alle autorità civili e istituzionali del territorio. Cuore simbolico dell’inaugurazione è la “Pace di Dante”, documento di straordinario valore che attesta la presenza di Dante Alighieri nel territorio spezzino il 6 ottobre 1306, durante l’esilio. La nuova prestigiosa sede, risalente al 1882, custodisce un patrimonio che va dal periodo napoleonico a quello postunitario, fino ai fondi dei Tribunali militari: 10 depositi e 2.300 metri lineari di documenti che raccontano la storia del territorio e del Paese.

Servizio TGR Campania - La Dama Bianca alla tavola del Re

Servizio giornalistico sulla mostra in corso presso l'Archivio di Stato di Caserta "La Dama Bianca alla tavola del Re. Mozzarella e allevamento bufalino negli archivi dei Borbone", trasmesso all'interno della trasmissione di RAI 3 "Buongiorno Regione - Campania"



Ultimo aggiornamento: 28/04/2026