Con un bando di concessione di valorizzazione l’Agenzia del Demanio e la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura avviano un importante progetto che mira a coinvolgere operatori privati nella gestione di due spazi dello storico edificio Palazzo Senato (sede dell'Archivio di Stato) da destinare a caffetteria, co-working, sala lettura, ristorante e sala esposizione.
Dal 5 all’8 giugno 2025 torna Archivissima, il festival italiano interamente dedicato alla promozione e valorizzazione degli archivi. Giunta alla sua ottava edizione, quest’anno intitolata Dalla parte del futuro, la manifestazione celebra i dieci anni della Notte degli Archivi, momento clou in programma venerdì 6 giugno, con una partecipazione da record: quasi 500 realtà coinvolte, tra cui 47 Archivi di Stato.
Fondamentale il contributo della Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, guidata dal Direttore generale Antonio Tarasco, il cui sostegno ha reso possibile un’estesa adesione degli Archivi di Stato su tutto il territorio nazionale.
Archivi protagonisti della puntata di Tg2 Italia Europa del 9 giugno 2025, dal titolo "La giornata degli archivi", che ha visto l’intervento del Direttore generale Archivi del Ministero della Cultura Antonio Tarasco, ospite della conduttrice Marzia Roncacci insieme al Direttore dell’Istituto per il catalogo e la documentazione Carlo Birrozzi e al professore di archivistica alla Sapienza Università di Roma Giovanni Michetti.
“Gli archivi sono fondamentali in quanto conservano le tracce della nostra Storia, sia di quella nazionale che delle relazioni internazionali, sotto ogni profilo”, ha dichiarato il Direttore generale Tarasco.
In occasione del centenario della nascita di Giovanni Spadolini (21 giugno 1925 – 2025) e del cinquantesimo anniversario dell’istituzione del Ministero per i Beni culturali e ambientali (oggi Ministero della cultura), la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura promuove la mostra Giovanni Spadolini e la nascita del Ministero della cultura – L’uomo e l’eredità, organizzata dall’Archivio di Stato di Firenze.
L’esposizione, inaugurata alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli e aperta fino al 12 ottobre 2025 presso l’Archivio di Stato di Firenze, vuole ricordare la figura dello statista e intellettuale che, per primo, ricoprì l’incarico di Ministro dei Beni culturali, fortemente voluto dal Presidente del Consiglio Aldo Moro.
Nel servizio del TGR Toscana del 21 giugno 2025 le interviste alla curatrice della mostra e Direttrice dell'Archivio di Stato di Firenze Paola D'Orsi, al presidente della Fondazione Nuova Antologia Cosimo Ceccuti e al Direttore generale Archivi Antonio Tarasco.
Presentata all’Archivio di Stato di Roma la Collezione Albertini, pregiata raccolta di circa 1749 documenti e coperte in pergamena risalenti al XIV e XV secolo, acquisita da Fondazione Perugia un anno fa. Erano presenti Antonio Tarasco, Direttore Generale Archivi del Ministero della Cultura; Giovanna Giubbini, dirigente del Ministero della Cultura; Alcide Casini, presidente di Fondazione Perugia e il ricercatore Matteo Ferrari.
I pregiati rivestimenti documentali, finemente decorati e dipinti, appartenevano a registri di podestà, capitani del popolo, giudici e sindaci del Comune di Perugia, quindi rappresentano un vero e proprio tesoro di documenti storici che ritorna a Perugia dopo oltre 170 anni e un’importante fonte per la ricostruzione della storia della città. Un’operazione di acquisizione che ha visto collaborare insieme l’Archivio di Stato, la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e la Fondazione Perugia, in una proficua sinergia tra pubblico e privato che ha portato all’acquisizione da parte dell’ente perugino e alla sua valorizzazione in collaborazione con gli istituti statali.