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Direzione generale Archivi

Su Rai3 la Storia del Ghetto di Ferrara con il contributo dell’Archivio di Stato

Con il prezioso contributo dell’Archivio di Stato di Ferrara, la Rai ha ripercorso la Storia della comunità ebraica cittadina nella puntata “Il Ghetto di Ferrara” di Passato e Presente, il programma di approfondimento storico quotidiano prodotto da Rai Cultura e condotto dallo storico e giornalista Paolo Mieli.

La puntata, trasmessa su Rai3 mercoledì 20 marzo alle 13.15, in replica su Rai Storia la sera alle 20.30 e disponibile su RaiPlay a questo link, racconta una vicenda ricca e tormentata, le cui origini risalgono al XIII secolo, periodo in cui è attestato l’insediamento della comunità ebraica ferrarese. Fu durante il ducato degli Este che questa comunità raggiunse la stabilità e un benessere complessivo, e ciò si deve in particolare al governo di Ercole I che accolse gli ebrei della diaspora spagnola e portoghese dopo il decreto dell’Alhambra del 1492 e la loro cacciata dalla penisola iberica.

Le vicende della comunità, che hanno animato la città, sono descritte, in buona parte, nella documentazione che è conservata presso l’Archivio di Stato di Ferrara. Nel corso della trasmissione l'architetto Laura Graziani, già archivista in servizio nell'Istituto, illustra documenti estratti dal fondo "Periti agrimensori". Si tratta di un fondo che conserva stime, perizie, schizzi, planimetrie e alzati redatti da geometri, architetti e ingegneri dal XVI al XIX secolo: carte molto importanti per la ricostruzione non solo della Storia urbanistica cittadina, ma anche di quella sociale.

In particolare, nel fondo sono rintracciabili le piante e le perizie che rappresentano gli edifici che furono circoscritti nel ghetto ebraico istituito nel 1624, reso attivo nel 1627 e abolito definitivamente nel 1859. Nella pianta illustrata durante il servizio - consultabile presso l’Archivio di Stato (indicazione archivistica ASFe, Periti agrimensori, b. 538, fasc. 4) - sono visibili, seppur in piccolissime dimensioni, i cinque cancelli che chiudevano le vie di accesso al ghetto. Si tratta di una delle pochissime rappresentazioni grafiche esistenti.

“Gli Archivi di Stato si dimostrano ancora una volta fonti inesauribili di testimonianze per la conoscenza della Storia italiana e delle sue comunità”, ha dichiarato il Direttore generale Archivi del Ministero della Cultura, Antonio Tarasco. “Grazie alla Rai e all’Archivio di Stato di Ferrara, che hanno avuto il merito di far conoscere al grande pubblico una vicenda, come quella della Comunità ebraica ferrarese, di profondo valore storico e culturale”.

Sui canali Facebook, Youtube e Instagram della Direzione generale Archivi, è possibile vedere l’estratto della puntata riguardante l’Archivio di Stato di Ferrara.