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Domenica di Carta e Carte in Dimora 2026: archivi e biblioteche aprono le porte alla storia d'Italia

English version below

Il 3 e 4 ottobre un viaggio nel patrimonio documentario pubblico e privato del Paese. Mostre, visite guidate, aperture straordinarie e incontri per riscoprire secoli di storia attraverso le carte

Un viaggio nella storia d’Italia attraverso documenti, manoscritti, mappe, carteggi e testimonianze custoditi negli Archivi, nelle Biblioteche e nelle dimore storiche del Paese. Il 3 e 4 ottobre tornano “Carte in Dimora” e “Domenica di Carta”, due appuntamenti dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio documentario italiano.

Domenica 4 ottobre, con “Domenica di Carta”, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura, gli Archivi di Stato e le Biblioteche pubbliche statali apriranno le proprie porte al pubblico con mostre, visite guidate, incontri e percorsi alla scoperta di documenti e luoghi che attraversano secoli di storia italiana.

Alla manifestazione, come ormai da tradizione, si accompagna “Carte in Dimora”, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.), che sabato 3 ottobre porterà il pubblico alla scoperta degli archivi e delle biblioteche private conservati in castelli, ville, palazzi e dimore storiche. Un patrimonio diffuso sul territorio nazionale che, attraverso carte familiari, raccolte librarie, manoscritti, mappe e documenti spesso poco conosciuti, permette di ricostruire non soltanto la storia delle famiglie che li hanno custoditi, ma anche quella delle comunità e dei territori nei quali quelle vicende si sono sviluppate.

Le due iniziative costruiscono così un percorso comune tra patrimonio pubblico e privato, facendo emergere una memoria diffusa che attraversa epoche, luoghi e protagonisti diversi e che, attraverso le fonti originali, consente di leggere da vicino alcuni passaggi fondamentali della storia del Paese.

>> PROGRAMMA COMPLETO delle iniziative Domenica di Carta 2026 - Carte in Dimora 2026 <<

«Gli Archivi sono luoghi vivi, nei quali la storia del Paese continua a parlare al presente. Aprirli ai cittadini significa rendere accessibile una memoria che appartiene a tutti e consentire di incontrare direttamente le fonti attraverso cui si sono costruite la nostra storia e la nostra identità. La collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche Italiane amplia ulteriormente questo racconto, mettendo in relazione il patrimonio conservato dallo Stato con quello custodito nelle dimore e negli archivi privati. Domenica di Carta e Carte in Dimora mostrano così le molte forme di una stessa memoria nazionale: un patrimonio diffuso che vogliamo rendere sempre più conosciuto e condiviso, soprattutto alle nuove generazioni», dichiara Antonio Tarasco, Direttore generale Archivi.

“É una iniziativa che si rafforza ogni anno di più” dichiara Paola Passarelli, Direttrice generale Biblioteche e Istituti Culturali “ed è sempre in grado di coinvolgere il grande pubblico grazie all’apertura di questi veri e propri tesori diffusi, e non sempre conosciuti, che formano la composita galassia del tessuto culturale italiano. Le numerose strutture del Ministero della Cultura coinvolte hanno dato vita ad un lavoro considerevole su tutto il territorio nazionale insieme al generoso contributo di enti e soggetti privati, creando quelle sinergie che costituiscono l’obiettivo fondamentale della missione istituzionale di tutelare e valorizzare il nostro patrimonio”

«I tesori custoditi negli archivi e nelle biblioteche compongono un patrimonio condiviso, nel quale si intrecciano vicende familiari, identità territoriali e storia collettiva», afferma Maria Pace Odescalchi, Presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane. «La collaborazione tra “Domenica di Carta” e “Carte in Dimora” mette in dialogo la memoria documentaria dello Stato con quella preservata nelle dimore e negli archivi privati. Vogliamo restituire vitalità e accessibilità a questa preziosa eredità, perché la conoscenza del passato possa aiutarci a comprendere i cambiamenti del presente e diventare fonte di ispirazione per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese».

Tra gli appuntamenti di Domenica di Carta 2026, a Roma l’Archivio Centrale dello Stato presenta “Prima Repubblica”, collana di volumi monografici dedicati ai parlamentari protagonisti di una fase centrale della storia politica e istituzionale italiana. Un progetto che intende contribuire alla rilettura di quegli anni attraverso le figure che ne furono protagoniste, andando oltre semplificazioni e luoghi comuni.

Sempre nella Capitale, l’Archivio di Stato di Roma apre la sede di Sant’Ivo alla Sapienza con visite guidate alla mostra “Come Sole frà le stelle. Cristina di Svezia nelle carte dell’Archivio di Stato di Roma”. Il programma comprende visite alla Sala Alessandrina e al complesso monumentale e un laboratorio creativo dedicato alla realizzazione di bambole di carta ispirate ai personaggi della corte di Cristina di Svezia.

A Torino, l’Archivio di Stato apre al pubblico la Sezione Corte, con visite guidate gratuite agli Archivi di Corte. Il percorso condurrà i visitatori nell’edificio progettato da Filippo Juvarra e costruito tra il 1731 e il 1733, concepito appositamente per la conservazione delle carte necessarie al governo dello Stato e oggi inserito nel patrimonio riconosciuto dall’UNESCO.

A Siena, in occasione del cinquecentenario della Battaglia di Camollia, l’Archivio di Stato propone visite guidate alla mostra “Sotto il manto della Vergine. Memorie e riletture della Battaglia di Camollia”. Documenti e oggetti ricostruiranno il contesto politico della Siena del 1526 e le vicende che portarono alla vittoria sulle truppe fiorentine e pontificie, celebrata nella Tavoletta di Biccherna di Giovanni di Lorenzo.

A Caserta, il percorso “Palazzo Vecchio e Nuovo Real Palazzo di Caserta: due dimore storiche attraverso le carte dell’archivio storico della Reggia” racconta il passaggio dalla precedente residenza alla realizzazione della Reggia di Caserta. Planimetrie, progetti architettonici, mappe, inventari, corrispondenza e atti amministrativi consentiranno di ripercorrere le trasformazioni delle due residenze, le loro funzioni istituzionali e alcuni aspetti della vita della corte borbonica.

A Napoli, la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania propone l’apertura straordinaria dell’installazione multimediale “A.D. 1656. Pareva che Dio benedetto volesse castigarci. La voce della Cronaca de’ Bianchi nella tela di Micco Spadaro”. Il racconto mette in dialogo la Cronaca della peste di Antonio Mena, scrivano della Compagnia dei Bianchi della Giustizia, con la tela Piazza Mercatello durante la peste del 1656 di Domenico Gargiulo, detto Micco Spadaro. A queste testimonianze si aggiunge la voce dell’attore napoletano Peppe Lanzetta.

A Ravenna, due visite guidate consentiranno invece di entrare nei depositi dell’Archivio di Stato, conoscere la storia dell’Istituto e vedere da vicino una parte del patrimonio documentario conservato nei suoi spazi.

Il programma è accompagnato anche da iniziative dedicate al rapporto tra memoria documentaria e grandi temi della contemporaneità. A Milano, il 27 settembre, Palazzo del Senato ospita “Laura Conti. Da Seveso all’impegno ecologico”, nell’ambito dell’apertura straordinaria delle mostre “Per la salubrità dei luoghi” e “Cronaca di una nube”. L’incontro ripercorre la figura e l’eredità di Laura Conti, a cinquant’anni dal disastro di Seveso, attraverso il suo impegno per l’ecologia, la politica e la cultura.

Una Domenica caratterizzata dalla grande partecipazione di pubblico che sceglie tra le varie iniziative proposte in ogni Biblioteca del Ministero della Cultura: è il caso della Biblioteca statale Antonio Baldini di Roma dove il percorso espositivo sarà dedicato a Pinocchio senza confini Edizioni dal mondo e metamorfosi d’artista. In esposizione, le edizioni de Le avventure di Pinocchio presenti nel fondo storico di letteratura internazionale per l’infanzia BIF (Biblioteca Internazionale del Fanciullo) e nel fondo Pregi. Tra libri d’artista e traduzioni dal mondo, il pubblico avrà l’opportunità di osservare da vicino edizioni poco note delle avventure del celebre burattino. Pinocchio sarà protagonista anche alla Biblioteca Marucelliana di Firenze, dove sarà possibile visitare la mostra C'era una volta… un re. Collodi scrittore per l'infanzia, allestita in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini.

Alla Biblioteca nazionale di Napoli, si apre la mostra bibliografica in omaggio a San Francesco d’Assisi con l’esposizione Francesco e i suoi, dedicata all’ottavo centenario della morte del Santo: un’occasione unica per ammirare preziosi manoscritti francescani, testimonianze di straordinario valore storico, artistico e religioso, e per conoscere più da vicino la figura e l’eredità del Santo di Assisi attraverso documenti di rara bellezza. Ancora un omaggio al Santo umbro, poeta e mistico, nelle note del concerto proposto alla Biblioteca universitaria di Genova in Tue so' le Laude - Omaggio a San Francesco, una sacra rappresentazione su testi e musiche francescane medievali. 

Porte aperte alle giovani e giovanissime generazioni: alla Biblioteca statale di Cremona, La corte della carta, sarà l’evento che per un giorno trasformerà la Sala dei Ragazzi della Biblioteca in un laboratorio duecentesco dove realizzare un foglio di carta proprio come i mastri cartai facevano nel Medioevo. Con l'aiuto degli animatori sarà possibile scoprire l'antico segreto della carta e diventare un vero artigiano del passato, un piccolo cartaio! Ancora in Toscana, alla Biblioteca universitaria di Lucca si discuterà di Come si salvano i libri. Dalle antiche riparazioni al restauro contemporaneo, un incontro con esperti sui temi del restauro: un'opportunità per conoscere tecniche, materiali e principi che guidano oggi la conservazione del patrimonio librario. 

Ovunque sono in programma momenti speciali di visita ai Saloni monumentali, meravigliosi e sontuosi: ingressi liberi nelle Biblioteche storiche romane – Angelica, Casanatense e Vallicelliana; incontri aperti nella Sala Settecentesca della Biblioteca universitaria di Cagliari; percorsi guidati nella Biblioteca Riccardiana di Firenze. Appuntamenti da non mancare e scegliere accuratamente: https://biblioteche.cultura.gov.it/it/notizie/notizia/Domenica-di-Carta-2026/

La sinergia tra “Domenica di Carta” e “Carte in Dimora” offre così al pubblico la possibilità di attraversare luoghi e patrimoni normalmente non accessibili o poco conosciuti, ricomponendo attraverso le carte le molte storie che formano la memoria collettiva del Paese.


“Domenica di carta" and “Carte in Dimora”: Archives and Libraries Open Their Doors to Italy's History

A journey through Italian history via documents, manuscripts, maps,, and testimonies preserved in the country’s archives, libraries, and historic residences. On October 3 and 4, Carte in Dimora and Domenica di Carta return—two events dedicated to raising awareness of and promoting Italy’s documentary heritage.

On Sunday 4 October, as part of ‘Domenica di Carta’ – an initiative promoted by the Ministry of Culture – the State Archives and State Public Libraries will open their doors to the public with exhibitions, guided tours, talks and themed tours exploring documents and venues spanning centuries of Italian history.

As has become tradition, the event is accompanied by ‘Carte in Dimora’, organised by the Association of Italian Historic Residences (A.D.S.I.), which on Saturday 3 October will take the public on a journey of discovery through the private archives and libraries housed in castles, villas, palaces and historic residences. This heritage, spread throughout the country, comprises family papers, book collections, manuscripts, maps and often little-known documents; it enables us to reconstruct not only the history of the families who have preserved them, but also that of the communities and regions in which those events unfolded.

The two initiatives thus forge a common path between public and private heritage, bringing to light a shared memory that spans different eras, places and key figures and which, through original sources, enables us to examine closely some fundamental chapters in the country’s history.

>> FULL PROGRAMME of the ‘Domenica di Carta 2026 – Carte in Dimora 2026’ events <<

“Archives are living places, where the country’s history continues to speak to the present. Opening them up to the public means making a collective memory accessible to all and enabling people to engage directly with the sources through which our history and identity have been shaped. The collaboration with the Italian Historic Houses Association further expands this narrative, linking the heritage preserved by the State with that held in historic houses and private archives. ‘Domenica di Carta’ and ‘Carte in Dimora’ thus showcase the many forms of a single national memory: a widespread heritage that we wish to make increasingly well-known and widely shared, especially amongst the younger generations,” says Antonio Tarasco, Director-General of Archives.

“It is an initiative that grows stronger every year,” says Paola Passarelli, Director-General of Libraries and Cultural Institutes, “and it consistently succeeds in engaging the general public by opening up these veritable, widespread yet not always well-known treasures that make up the diverse tapestry of Italy’s cultural landscape. The numerous institutions of the Ministry of Culture involved have carried out a considerable amount of work across the whole country, together with the generous contribution of organisations and private individuals, creating the synergies that constitute the fundamental objective of the institutional mission to protect and promote our heritage.”

“The treasures held in archives and libraries make up a shared heritage, in which family histories, local identities and collective history are intertwined,” says Maria Pace Odescalchi, President of the Associazione Dimore Storiche Italiane. “The collaboration between ‘Domenica di Carta’ and ‘Carte in Dimora’ brings together the State’s documentary heritage with that preserved in private residences and archives. We want to restore vitality and accessibility to this precious legacy, so that knowledge of the past can help us understand the changes of the present and become a source of inspiration for the country’s cultural, social and economic development.”

As part of the “Domenica di Carta 2026” events, the Central State Archives in Rome is presenting “Prima Repubblica,” a series of monographs dedicated to the members of parliament who played leading roles during a pivotal phase of Italian political and institutional history. This project aims to contribute to a fresh interpretation of those years through the figures who shaped them, moving beyond simplifications and clichés.

Also in Rome, the State Archives will open its Sant’Ivo alla Sapienza branch with guided tours of the exhibition “Like the Sun Among the Stars: Christina of Sweden in the Records of the State Archives of Rome.” The program includes tours of the Sala Alessandrina and the monumental complex, as well as a creative workshop dedicated to making paper dolls inspired by figures from the court of Christina of Sweden.

In Turin, the State Archives is opening its Court Section to the public, offering free guided tours of the Court Archives. The tour will take visitors through the building designed by Filippo Juvarra and constructed between 1731 and 1733, which was specifically designed to house the documents necessary for governing the state and is now recognized as a UNESCO World Heritage Site.

In Siena, to mark the 500th anniversary of the Battle of Camollia, the State Archives is offering guided tours of the exhibition “Under the Mantle of the Virgin. Memories and Reinterpretations of the Battle of Camollia.” Documents and artifacts will reconstruct the political context of Siena in 1526 and the events that led to the victory over the Florentine and papal troops, celebrated in Giovanni di Lorenzo’s “Tavoletta di Biccherna.”

In Caserta, the exhibition “Palazzo Vecchio and the New Royal Palace of Caserta: Two Historic Residences Through the Records of the Royal Palace’s Historical Archive” traces the transition from the previous residence to the construction of the Royal Palace of Caserta. Floor plans, architectural designs, maps, inventories, correspondence, and administrative records will allow visitors to trace the transformations of the two residences, their institutional functions, and certain aspects of life at the Bourbon court.

In Naples, the Archival and Bibliographic Superintendency of Campania is hosting a special opening of the multimedia installation “A.D. 1656. It seemed that the blessed Lord wished to punish us. The Voice of the Cronaca de’ Bianchi in Micco Spadaro’s Painting.” The narrative creates a dialogue between the Cronaca della peste by Antonio Mena, a scribe of the Compagnia dei Bianchi della Giustizia, and the painting Piazza Mercatello during the Plague of 1656 by Domenico Gargiulo, known as Micco Spadaro. These accounts are complemented by the voice of Neapolitan actor Peppe Lanzetta.

In Ravenna, two guided tours will offer visitors the opportunity to enter the storage areas of the State Archives, learn about the history of the Institute, and see up close a portion of the documentary heritage preserved within its facilities.

The program is also accompanied by initiatives dedicated to the relationship between documentary memory and major contemporary issues. In Milan, on September 27, the Palazzo del Senato will host “Laura Conti. From Seveso to Environmental Activism,” as part of the special opening of the exhibitions “For the Health of Our Environment” and “Chronicle of a Cloud.” The event traces the life and legacy of Laura Conti, fifty years after the Seveso disaster, through her commitment to the environment, politics, and culture.

This Sunday is marked by a large turnout of visitors choosing from the various events offered at each library of the Ministry of Culture: this is the case at the Antonio Baldini State Library in Rome, where the exhibition will be dedicated to “Pinocchio Without Borders: Editions from Around the World and an Artist’s Metamorphosis.” On display will be editions of The Adventures of Pinocchio from the historical collection of international children’s literature, the BIF (International Children’s Library), and the Pregi collection. Among artist’s books and translations from around the world, visitors will have the opportunity to take a close look at little-known editions of the famous puppet’s adventures. Pinocchio will also take center stage at the Marucelliana Library in Florence, where visitors can explore the exhibition “Once Upon a Time… a King: Collodi, Children’s Author,” organized to mark the bicentennial of Carlo Lorenzini’s birth.

At the National Library of Naples, a bibliographic exhibition in honor of St. Francis of Assisi opens with the display Francesco e i suoi (Francis and His Followers), dedicated to the eighth centenary of the saint’s death: a unique opportunity to admire precious Franciscan manuscripts—testimonies of extraordinary historical, artistic, and religious value—and to gain a deeper understanding of the figure and legacy of the Saint of Assisi through documents of rare beauty. Another tribute to the Umbrian saint, poet, and mystic is featured in the program of the concert presented at the University Library of Genoa, Tue so' le Laude – Omaggio a San Francesco (These Are Your Praises – A Tribute to St. Francis), a sacred performance based on medieval Franciscan texts and music.

Open doors for young and very young people: at the Cremona State Library, “La corte della carta” will be the event that, for one day, transforms the library’s Children’s Room into a 13th-century workshop where participants can make a sheet of paper just as master papermakers did in the Middle Ages. With the help of facilitators, participants will be able to discover the ancient secret of papermaking and become a true artisan of the past—a little papermaker! Also in Tuscany, at the University Library of Lucca, there will be a discussion titled “How to Save Books: From Ancient Repairs to Contemporary Restoration”—a meeting with experts on restoration topics: an opportunity to learn about the techniques, materials, and principles that guide the preservation of our book heritage today.

Special events are scheduled everywhere, featuring visits to magnificent and sumptuous historic halls: free admission to Rome’s historic libraries—the Angelica, Casanatense, and Vallicelliana; open meetings in the 18th-century hall of the University Library of Cagliari; and guided tours of the Riccardiana Library in Florence. Don’t miss these events—be sure to choose carefully: biblioteche.cultura.gov.it/it/notizie/notizia/Domenica-di-Carta-2026/

The synergy between ‘Domenica di Carta’ and ‘Carte in Dimora’ thus offers the public the chance to explore places and heritage sites that are normally inaccessible or little known, piecing together, through documents, the many stories that make up the country’s collective memory.