Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 16.30, l’Archivio di Stato di Nuoro propone un’apertura straordinaria dedicata a Grazia Deledda, in occasione del centenario del conferimento del Premio Nobel per la letteratura e del novantesimo anniversario della sua morte.
L’iniziativa valorizza il patrimonio documentario deleddiano conservato dall’Istituto e approfondisce un tema particolare della vicenda personale e letteraria della scrittrice: la casa natale, luogo degli affetti e della formazione, ma anche spazio della memoria che ritorna nelle pagine di Cosima, romanzo-testamento della scrittrice e sorta di autobiografia romanzata attraverso la quale Deledda rievoca il legame con Nuoro e con la propria terra.
Il tema sarà approfondito da Dino Manca, professore di Filologia della letteratura italiana e di Letteratura e filologia della Sardegna all’Università degli Studi di Sassari, coordinatore scientifico della collana del Centro Studi Grazia Deledda dell’ISRE - BNCR e curatore delle prime edizioni critiche dei romanzi e delle novelle del Nobel sardo. La relazione, dal titolo “Abitare il mito: dal nido presidio alla Gerusalemme dell’arte. Cosima, il romanzo del nòstos e dell’eterno ritorno”, esplorerà il rapporto tra la casa, la memoria e la dimensione letteraria dell’opera deleddiana.
Ad accompagnare l’intervento sarà la mostra documentaria “La casa era semplice, ma comoda”, memorie della casa padronale, a cura di Raffaella Lucia Carboni, funzionario archivista di Stato. Il percorso intende ricostruire, attraverso le fonti documentarie, il processo formativo della casa natale, il contesto nel quale era inserita e alcuni dei suoi sviluppi nel tempo.
La mostra sarà arricchita da un contributo sulle fasi aurorali della casa, a cura di Sebastiano Murru, studioso di storia locale.
L’appuntamento costituisce un’occasione per rileggere la figura di Grazia Deledda attraverso le fonti d’archivio, mettendo in relazione la memoria documentaria dei luoghi con la loro rielaborazione nella sua opera letteraria.



