Giovedì 9 luglio 2026, a partire dalle ore 17.30, la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano ospiterà la presentazione del Compendio di Alfredo Castelli, dichiarato nel 2025 di interesse storico particolarmente importante dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia.
L’iniziativa offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio documentario e librario di Alfredo Castelli, tra i maggiori ricercatori, storici e divulgatori del fumetto, nonché autore e sceneggiatore. Conservato secondo l’ordinamento originariamente concepito dal suo stesso creatore, il compendio rappresenta una testimonianza di straordinario valore culturale, capace di restituire il metodo di lavoro, gli interessi e i percorsi di ricerca di una figura centrale nella storia del fumetto italiano.
Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati del progetto di riordino e valorizzazione realizzato dalla CAeB – Cooperativa archivistica e bibliotecaria, frutto della collaborazione tra archivisti e bibliotecari, sviluppato con il costante supporto della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia e con la preziosa collaborazione di Anna Giusto, moglie di Alfredo Castelli.
Apriranno l’iniziativa i saluti e gli interventi di Francesco Martelli, direttore della Cittadella degli Archivi, Francesca Furst, soprintendente archivistica e bibliografica della Lombardia, Vincenza Petrilli, funzionaria della Soprintendenza, e dei professionisti della CAeB Giulia Corica, Carlotta Ghiretti e Gabriele Locatelli, che hanno seguito il progetto di descrizione e valorizzazione del compendio.
Seguirà la tavola rotonda "Gli amici di Alfredo Castelli", con la partecipazione di Anna Giusto, Ferruccio de Bortoli, Guido Silvestri "Silver", Davide Barzi, Alex Dante e Luigi F. Bona, che ripercorreranno la figura umana e professionale dell'autore, mettendone in luce il contributo alla cultura del fumetto e alla divulgazione.
L’occasione sarà opportuna per far conoscere al pubblico l’archivio e la biblioteca di questo ricercatore rigoroso e affabulatore giocoso, uomo insieme razionale e creativo, collezionista sistematico e imprevedibile, scrittore curioso e attento il cui patrimonio è stato conservato presso l’abitazione in cui aveva vissuto e secondo la collocazione che egli stesso aveva concepito, segno indelebile del suo pensiero e dei necessari nessi di significato.



