Il ciclo di interviste “La ricerca come passione” prosegue con un nuovo appuntamento di assoluto rilievo dedicato ai grandi temi della contemporaneità. Martedì 9 giugno 2026, alle ore 16:00, la Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Caserta (con ingresso da piazza Carlo di Borbone) ospiterà la politologa Catherine Wihtol de Wenden, tra le voci più autorevoli e pionieristiche nel panorama internazionale degli studi sulle migrazioni.
L'incontro, intitolato “La geopolitica delle migrazioni: governance globale, cittadinanza e diritto alla mobilità”, sarà trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook dell'istituto.
Direttrice di ricerca emerita del CNRS presso il CERI di Sciences Po a Parigi, Catherine Wihtol de Wenden ha iniziato a interrogarsi sul rapporto tra immigrati e politica fin dai primi anni Settanta. In un'epoca in cui la materia era considerata marginale dalla scienza politica, ha contribuito a fondare un campo di ricerca oggi cruciale. Il suo lavoro si distingue per aver saputo trasformare un oggetto di ricerca un tempo ritenuto "minuscolo" in una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il destino delle persone in movimento in un mondo in cui tutto circola liberamente, tranne gli esseri umani.
I temi al centro del dibattito
La conversazione – che sarà animata dai professori dell'Università di Salerno Siria Guzzo e Pierluigi De Felice – esplorerà i nodi centrali della produzione scientifica della studiosa:
- La politicizzazione del fenomeno migratorio.
- Il nesso tra cittadinanza, nazionalità e identità in Europa.
- Le tensioni tra la sovranità degli Stati e la mobilità globale.
- L'emergere di una governance mondiale delle migrazioni e il diritto alla mobilità come bene pubblico universale.
Il progetto dell'Archivio di Stato
Promosso dall'ottobre 2025, il ciclo "La ricerca come passione" mira a umanizzare il discorso storico. Attraverso la viva voce degli studiosi, l'Archivio di Stato di Caserta intende raccontare la storia del territorio e del Mezzogiorno, stimolando il senso di identità e appartenenza della comunità.
L'evento gode del patrocinio del Laboratorio di Geostoria (GeStO) e del Dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Storico-geografici (DILLS) del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Salerno.



