La copia era stata affidata a Giampiero Buonomo, Direttore dell’Archivio storico e della Biblioteca del Senato della Repubblica, alla presenza di Antonio Tarasco, Direttore generale Archivi del Ministero della Cultura, e di Gabriele Capone, Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato, durante la presentazione della nuova serie della Rassegna degli Archivi di Stato, svoltasi giovedì scorso presso l’Aula Magna dell’ACS.
L’Archivio Centrale dello Stato conserva uno dei tre originali della Carta costituzionale, firmata il 27 dicembre 1947 dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, controfirmata dal Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi e dal Presidente dell’Assemblea Costituente Umberto Terracini, con il visto del Guardasigilli Giuseppe Grassi. Gli altri due originali sono conservati dall’Archivio storico della Presidenza della Repubblica e dall’Archivio storico della Camera dei deputati.
“La consegna al Senato della Repubblica di una copia autenticata dell’originale della Costituzione conservato presso l’Archivio Centrale dello Stato rappresenta un gesto di alto valore istituzionale e civile. Non si tratta soltanto della trasmissione di un documento, ma della riaffermazione di un legame profondo tra la memoria della Repubblica e le istituzioni che ne garantiscono la continuità”, dichiara il Direttore generale Archivi del Ministero della Cultura, Antonio Tarasco. “Gli archivi – prosegue Tarasco – non conservano soltanto le carte del passato, ma custodiscono le fonti che rendono possibile la conoscenza della nostra storia istituzionale e dei principi sui quali si fonda la convivenza democratica. La Costituzione è il documento che più di ogni altro racconta l'identità repubblicana del Paese e il percorso che ha condotto l'Italia alla libertà e alla democrazia. L'originale della Carta è oggi conservato presso l'Archivio Centrale dello Stato, la Presidenza della Repubblica e la Camera dei Deputati. La consegna al Senato di una copia autenticata dell'esemplare custodito dall'Archivio Centrale assume pertanto anche un particolare significato istituzionale, perché colma una lacuna storica, fornendo a questo organo costituzionale che ne era privo una riproduzione ufficiale e certificata del testo fondativo della Repubblica. A maggior ragione per il fatto che proprio a Palazzo Giustiniani, al Senato, il 27 dicembre 1947, fu firmata la Costituzione italiana”.
“Alla vigilia della Festa della Repubblica e nell'anno in cui ricorrono gli ottant'anni dal referendum istituzionale del 1946 - conclude Tarasco - questa consegna assume un significato ancora più profondo: avvicinare i cittadini ai documenti fondativi della nostra storia significa rafforzare la consapevolezza del valore delle istituzioni e della partecipazione democratica. È questa una delle missioni fondamentali degli Archivi di Stato e dell'Archivio Centrale dello Stato, che ogni giorno lavorano per tutelare e valorizzare il patrimonio documentario italiano”.
Constitution: a certified copy of the original, held at the Central State Archives, has been submitted to the Senate
An authenticated and certified copy of the original Constitution of the Italian Republic, held at the Central State Archives, was presented to the Senate of the Republic during an official ceremony. The initiative forms part of the celebrations marking Republic Day on 2 June and the 80th anniversary of the 1946 constitutional referendum.
The copy was entrusted to Giampiero Buonomo, Director of the Historical Archives and Library of the Senate of the Republic, in the presence of Antonio Tarasco, Director-General of Archives at the Ministry of Culture, and Gabriele Capone, Superintendent of the Central State Archives, during the presentation of the new series of the "Rassegna degli Archivi di Stato", which took place last Thursday in the Aula Magna of the Central State Archives.
The Central State Archives holds one of the three originals of the Constitution, signed on 27 December 1947 by the Provisional Head of State Enrico De Nicola, countersigned by the Prime Minister Alcide De Gasperi and the President of the Constituent Assembly Umberto Terracini, with the endorsement of the Keeper of the Seals Giuseppe Grassi. The other two originals are held by the Historical Archives of the Presidency of the Republic and the Historical Archives of the Chamber of Deputies.
“The handover to the Senate of the Republic of a certified copy of the original Constitution held at the Central State Archives represents a gesture of great institutional and civic significance. This is not merely the transfer of a document, but a reaffirmation of a deep bond between the Republic’s memory and the institutions that ensure its continuity,” states Antonio Tarasco, Director-General of Archives at the Ministry of Culture. “Archives,” continues Tarasco, “do not merely preserve the documents of the past, but safeguard the sources that enable us to understand our institutional history and the principles upon which democratic coexistence is founded. The Constitution is the document that, more than any other, encapsulates the country’s republican identity and the path that led Italy to freedom and democracy. The original of the Constitution is now held at the Central State Archives, the Presidency of the Republic and the Chamber of Deputies. The handover to the Senate of a certified copy of the version held by the Central State Archives therefore also takes on a particular institutional significance, as it fills a historical gap, providing this constitutional body – which previously lacked one – with an official and certified reproduction of the Republic’s founding text. All the more so given that it was precisely at Palazzo Giustiniani, in the Senate, on 27 December 1947, when the Italian Constitution was signed.”
“On the eve of Republic Day and in the year marking the 80th anniversary of the 1946 constitutional referendum,” concludes Tarasco, “this initiative takes on an even deeper significance: bringing citizens closer to the founding documents of our history means strengthening awareness of the value of our institutions and of democratic participation. This is one of the fundamental missions of the State Archives and the Central State Archives, which work every day to protect and promote Italy’s documentary heritage.”



