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2 giugno, gli Archivi celebrano gli 80 anni della Repubblica con mostre, incontri e percorsi documentari in tutta Italia

Dalla scelta tra Monarchia e Repubblica al primo voto nazionale delle donne: gli Istituti archivistici del Ministero della Cultura raccontano, attraverso le fonti, uno dei passaggi fondativi della democrazia italiana.

>>> PROGRAMMA COMPLETO DELLE INIZIATIVE<<<

Per la Festa della Repubblica e l’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, gli Archivi di Stato e gli Istituti archivistici del Ministero della Cultura promuovono in tutta Italia un calendario di iniziative dedicate alla nascita della Repubblica, all’Assemblea Costituente e al primo voto politico delle donne italiane. Mostre, incontri, aperture straordinarie e percorsi digitali racconteranno, attraverso le fonti conservate negli Archivi, il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica e il clima politico, sociale e istituzionale che accompagnò uno dei momenti fondativi della democrazia italiana.

LE GRANDI CITTÀ

Tra gli appuntamenti in programma, l’Archivio Centrale dello Stato propone “Verso la democrazia. Un concorso nazionale per un bozzetto di manifesto murale di invito al voto”, un videoclip dedicato ai documenti sul concorso indetto dal Ministero per la Costituente per promuovere la partecipazione alle elezioni dell’Assemblea Costituente.

All’Archivio di Stato di Roma, la mostra “Tre volte Repubblica. Roma 1798 – 1849 – 1946” ripercorre, attraverso documenti, immagini e testimonianze, oltre un secolo di storia dell’idea repubblicana nella città, fino alla proclamazione della Repubblica italiana.

L’Archivio di Stato di Napoli presenta “Dall’ideale repubblicano al referendum del 1946”, un percorso documentario dal Risorgimento al voto del 2 giugno, con materiali dedicati al pensiero repubblicano, a Giuseppe Mazzini e al clima politico del 1946.

A Milano, “Dal suffragio universale alla Repubblica” espone documenti originali dei fondi di Questura e Prefettura sulle attese, le tensioni e le misure di ordine pubblico che accompagnarono il referendum e l’elezione dell’Assemblea Costituente.

A Venezia, le visite guidate alla mostra “Venezia dalla Liberazione alla Repubblica. Documenti dall’Archivio di Stato” ricostruiscono il passaggio dalla fine del conflitto alla nascita della Repubblica, mentre a Torino l’Archivio di Stato partecipa a “I palazzi delle Istituzioni si aprono alla Città”, percorso tra alcuni dei principali edifici storici istituzionali del capoluogo piemontese.

LE ALTRE INIZIATIVE

Il programma coinvolge numerosi altri Archivi di Stato sul territorio, spesso in collaborazione con Prefetture, Comuni, scuole, università e istituzioni culturali, con iniziative dedicate al voto, alla partecipazione popolare, al ruolo delle donne e alla memoria digitale.

A Brescia, “Dalla Corona alla Stella. Il cammino per diventare liberi” racconta, tra documenti d’epoca e strumenti multimediali, il passaggio dalla caduta del fascismo alla proclamazione della Repubblica. A Caltanissetta, “La scelta degli italiani: il voto che fece la Repubblica” ricostruisce il contesto politico e sociale del referendum del 2 giugno 1946.

Al suffragio universale e alla partecipazione femminile sono dedicate, tra le altre, le iniziative di Forlì, con l’incontro “Dal secondo conflitto mondiale al referendum monarchia-repubblica: l’impegno delle donne”, e di Cuneo, con la mostra “Partigiane / Elettrici. Il voto alle donne tra Resistenza e Repubblica”.

Ad Agrigento, il progetto “Ogni banco ha la sua storia. Sui loro passi, il nostro cammino verso gli 80 anni della Repubblica”, rivolto alle scuole, culmina il 2 giugno nella cerimonia istituzionale della Prefettura, dopo un percorso dedicato a Costituzione, legalità, inclusione e partecipazione democratica.

Non mancano iniziative digitali e percorsi virtuali: a Viterbo, “Viterbo 1946: Repubblica!” sarà proiettata su maxischermo sotto il portico del Palazzo dei Priori; l’Archivio di Stato di Frosinone propone una mostra virtuale sul referendum nella provincia; la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria e l’Archivio di Stato di Genova pubblicano online “2 giugno 1946. Istantanee da Genova”.

Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito della Direzione generale Archivi

LA DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE ARCHIVI, ANTONIO TARASCO

“Gli Archivi conservano le tracce concrete del cammino che ha portato l’Italia alla Repubblica: carte, manifesti, verbali, atti amministrativi e testimonianze che raccontano non solo una scelta istituzionale, ma la partecipazione di un Paese alla costruzione della propria democrazia. A ottant’anni dal referendum del 2 giugno 1946, queste iniziative restituiscono ai cittadini il valore delle fonti e invitano a riscoprire gli Archivi, luoghi dove il passato non viene soltanto conservato, ma torna a parlare al presente come strumento di conoscenza, identità e consapevolezza civile”, ha dichiarato Antonio Tarasco, Direttore generale Archivi.