Si è svolta oggi, 28 maggio, presso l’Aula Magna dell’Archivio Centrale dello Stato, la presentazione del primo volume della nuova serie della Rassegna degli Archivi di Stato, la storica rivista ufficiale della Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura.
La presentazione, alla presenza di pubblico numeroso e trasmessa in streaming sul canale YouTube della Direzione generale Archivi, ha rappresentato un momento di rilievo per il mondo della ricerca e della conservazione documentaria. Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali di Antonio Tarasco, Direttore generale Archivi, e di Gabriele Capone, Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato. Sono seguiti gli interventi di Giampiero Buonomo, Direttore dell’Archivio storico e della Biblioteca del Senato della Repubblica, e di Padre Rocco Ronzani, Prefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano. Ha moderato l’incontro Giuseppina Rigatuso, dirigente del Servizio III della Direzione generale Archivi.
La rivista, fondata nel 1941 come Notizie degli Archivi di Stato e divenuta nel 1955 Rassegna degli Archivi di Stato, torna oggi con una nuova serie pubblicata da Viella, dopo il rinnovamento avviato nel 2024 con la ricostituzione degli organi scientifici e redazionali, l’aggiornamento dei criteri editoriali e l’adozione di un codice etico. Il primo volume conferma la vocazione scientifica della rivista e apre il confronto alle trasformazioni più attuali del settore, dalla digitalizzazione all’intelligenza artificiale applicata agli archivi. Tutti i numeri della Rassegna degli Archivi di Stato sono digitalizzati e consultabili sul sito istituzionale della Direzione generale Archivi.
«Con la nuova serie della Rassegna degli Archivi di Stato riparte una voce storica della cultura archivistica italiana, un progetto che ho voluto fortemente fin dal mio insediamento, anche per il valore che attribuisco alle riviste scientifiche come luoghi di trasmissione del sapere – ha dichiarato Antonio Tarasco, che è anche Direttore responsabile e presidente del Comitato scientifico della RAS –. È un ritorno che guarda al futuro: la rivista torna come spazio di confronto scientifico sulle sfide più attuali del settore, dalla digitalizzazione all’intelligenza artificiale».
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The new series of the Rassegna degli Archivi di Stato was presented at the Central State Archives
The presentation of the first volume of the new series of Rassegna degli Archivi di Stato—the long-standing official journal of the General Directorate of Archives of the Ministry of Culture, which has shaped the national debate on the preservation, organization, description, and promotion of archives for decades—took place at the Central State Archives. The presentation marks a significant milestone for the fields of research and archival preservation.
The presentation, attended by a large audience and streamed live on the General Directorate of Archives’ YouTube channel, marked a significant moment for the world of research and documentary conservation. The event opened with institutional addresses by Antonio Tarasco, Director-General of Archives, and Gabriele Capone, Superintendent of the Central State Archives. This was followed by speeches by Giampiero Buonomo, Director of the Historical Archives and Library of the Senate of the Republic, and Father Rocco Ronzani, Prefect of the Vatican Apostolic Archives. The event was moderated by Giuseppina Rigatuso, Head of Service III of the General Directorate of Archives.
The journal, founded in 1941 as *Notizie degli Archivi di Stato* and renamed *Rassegna degli Archivi di Stato* in 1955, returns today with a new series published by Viella, following the overhaul launched in 2024 with the re-establishment of its academic and editorial bodies, the updating of its editorial criteria, and the adoption of a code of ethics. The first volume reaffirms the journal’s academic focus and opens up a dialogue on the sector’s most recent developments, from digitisation to artificial intelligence applied to archives. All issues of the Rassegna degli Archivi di Stato have been digitised and are available on the institutional website of the Directorate-General for Archives.
“With the new series of the Rassegna degli Archivi di Stato, a historic voice of Italian archival culture is revived, a project I have strongly championed since taking office, not least because of the value I place on scientific journals as venues for the transmission of knowledge,” stated Antonio Tarasco, who is also Editor-in-Chief and Chair of the RAS Scientific Committee. “It is a return that looks to the future: the journal returns as a forum for scholarly debate on the sector’s most pressing challenges, from digitisation to artificial intelligence.”













