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Milano: inaugurati i cortili riqualificati dell’Archivio di Stato. Accessibilità, valorizzazione e apertura alla città al centro degli interventi realizzati con fondi PNRR

English version below

Presentati i progetti di riqualificazione di Palazzo del Senato, frutto della collaborazione tra Ministero della Cultura e Agenzia del Demanio.

Intervento del Direttore generale Archivi Antonio Tarasco

Intervento del Sindaco di Milano Giuseppe Sala

Intervento del Direttore dell’Archivio di Stato di Milano Stefano Leardi

Intervento del Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme

Il servizio del TGR Rai Lombardia del 26 maggio 2026

Milano, 26 maggio 2026 – Sono stati inaugurati oggi i cortili riqualificati di Palazzo del Senato, sede dell’Archivio di Stato di Milano, nell’ambito di un più ampio programma di interventi dedicati all’accessibilità, alla valorizzazione e alla rigenerazione di uno dei complessi storici più significativi della città.

L’iniziativa, promossa dalla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura insieme all’Agenzia del Demanio, si inserisce nel percorso di trasformazione degli Archivi di Stato in luoghi sempre più aperti, accessibili e integrati nel tessuto urbano, capaci di coniugare tutela del patrimonio, servizi culturali e nuove forme di fruizione pubblica.

Nel corso dell’evento sono stati presentati i principali progetti attualmente in corso su Palazzo del Senato, a partire dagli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche realizzati grazie a 1,4 milioni di euro di fondi PNRR destinati al Ministero della Cultura. Gli interventi hanno previsto il rifacimento completo della pavimentazione dei cortili, la realizzazione di nuovi ascensori, pannelli tattili, rampe di accesso e nuovi servizi dedicati all’accessibilità.

Illustrato anche lo stato di avanzamento del restauro delle facciate storiche del Palazzo su via Senato e via San Primo, intervento da 1,55 milioni di euro realizzato attraverso un modello di sponsorizzazione dalle società ESTIA s.r.l  e Urban Vision S.p.A. Inoltre, grazie a un intervento da 1 mln di euro, attivato tramite lo strumento della concessione di valorizzazione, sono stati assegnati a RESH s.r.l. del gruppo La Gioia gli spazi che accoglieranno nuove funzioni di caffetteria, sala lettura e coworking oltre a spazi espositivi e ristorazione.

Particolare attenzione è stata dedicata inoltre ai nuovi interventi di rifunzionalizzazione e sostenibilità finanziati dal Ministero della Cultura per un valore complessivo di 3 milioni di euro, destinati al miglioramento della fruibilità degli spazi, alla realizzazione di nuovi impianti, sale espositive e installazioni multimediali.

Nel corso della giornata sono intervenuti il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Direttore dell’Archivio di Stato di Milano Stefano Leardi, il Direttore Generale Archivi Antonio Tarasco, il Direttore Generale dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme.

«La riqualificazione di Palazzo del Senato, sede dell’Archivio di Stato di Milano, rappresenta un modello di riferimento anche per le altre Direzioni del Ministero della Cultura. Con questo intervento, la Direzione Generale Archivi ha dato concreta attuazione agli indirizzi del Piano Olivetti: costruire reti di comunità all’interno dei luoghi della ricerca e della formazione culturale, promuovendo un approccio interdisciplinare e dedicando particolare attenzione ai giovani e alle fasce più fragili della popolazione. Archivi come questo costituiscono presìdi irrinunciabili, che il MiC sta ripensando non più come luoghi statici di conservazione, ma come spazi dinamici, interattivi e pienamente partecipativi per i cittadini", dichiara il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

«Quella di Milano rappresenta una straordinaria testimonianza, nei tempi e nei contenuti, della migliore collaborazione tra amministrazioni pubbliche», dichiara Antonio Tarasco, Direttore della Direzione Generale Archivi. «Il coinvolgimento di risorse private per il restauro delle facciate dell’Archivio di Stato di Milano, insieme alla realizzazione del primo ristorante-bar all’interno di un Archivio di Stato pubblico del Ministero della Cultura, dimostra come sia possibile coniugare tutela, valorizzazione e apertura alla città. A questo si aggiunge il pieno rispetto delle tempistiche del PNRR nella spesa dei fondi previsti, elemento che conferma la capacità delle istituzioni di realizzare interventi concreti ed efficienti. Tra non molto sarà possibile prendere un caffè o cenare all’interno degli Archivi di Stato: un segnale importante per affermare che l’accesso agli archivi non deve essere soltanto utile per studiosi e ricercatori, ma anche un’esperienza piacevole e aperta al pubblico, capace di avvicinare sempre più cittadini ai luoghi della memoria e della cultura».

«L'Agenzia del Demanio promuove, su tutto il territorio nazionale, una strategia di intervento sugli immobili dello Stato, condivisa con le istituzioni interessate, a partire dal Ministero della Cultura; una collaborazione che prevede un approccio rigenerativo per la città, con elementi di flessibilità e di mixité di funzioni», dichiara Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio. «L'obiettivo è restituire i beni del patrimonio alle città contemporanee, coniugando il loro valore, carico di memoria e cultura, con i bisogni del cittadino di oggi: spazi di prossimità, di servizio, di studio, di lavoro, di relazioni e di vita culturale. È una rivoluzione sociale: i beni pubblici di valore monumentale, dedicati a funzioni specialistiche, diventano “luoghi delle persone” e dell'incontro, spazi che trasformano la città, frutto delle relazioni della società che la abita. Luoghi isolati si ricongiungono in nuove connessioni per aprirsi alla città del futuro».

«Questo Palazzo e l’Archivio che ospita sono da sempre il cuore di mille storie e il fulcro della vita culturale cittadina», dichiara Stefano Leardi, Direttore dell’Archivio di Stato di Milano. «Le iniziative che presentiamo oggi rappresentano un ulteriore passo in questa direzione: vogliamo fare di questo luogo uno spazio sempre più aperto, accessibile e accogliente, dove le fonti primarie dialogano con gli studiosi e con il territorio, creando un sistema virtuoso di incontro, ricerca e valorizzazione.»

«Il Palazzo del Senato è un luogo dal grande valore storico, artistico e culturale che merita di essere sempre più conosciuto e apprezzato dai cittadini e dalle cittadine che abitano o visitano Milano», commenta il sindaco di Milano Giuseppe Sala. «La riqualificazione dei cortili e gli interventi in corso vanno nella direzione di aprire sempre più l'Archivio di Stato di Milano alla città, attraverso nuovi spazi e funzioni. Una decisione che Milano condivide, in quanto esprime la volontà di investire nell'economia della cultura e della conoscenza come leva per la crescita virtuosa della città».

L’inaugurazione si è conclusa con visite guidate al Palazzo e alla mostra dedicata ai “tesori” dell’Archivio di Stato di Milano, seguite da un concerto per soprano e pianoforte a cura del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e dall’accensione del nuovo impianto di illuminazione dei cortili.

Rassegna stampa:

Il Giornale

La Repubblica: “Archivio di Stato, ristorante e coworking: Giuli svela il restauro del Palazzo del Senato”

Libero: “Via Senato ritrova il suo Palazzo: a luglio la mostra sul caso Seveso”

Il Giorno: “Cantiere Beic, polo bibliotecario in arrivo”

Leggo Milano

Sky Arte

MilanoToday

Finestra sull'arte

Artribune

AgCult

Associated Medias

Diario Diac: “Demanio, a Milano inaugurati i cortili riqualificati dell'Archivio di Stato”

 


Milan: The State Archives Opens Its Doors to the City—The Courtyards of Palazzo del Senato Have Been Unveiled 

The renovated courtyards of Palazzo del Senato, home to the Milan State Archives, have been inaugurated as part of a broader program of initiatives focused on accessibility, enhancement, and revitalization of one of the city’s most significant historic complexes. The initiative, promoted by the General Directorate of Archives of the Ministry of Culture in collaboration with the State Property Agency, is part of the process of transforming the State Archives into spaces that are increasingly open, accessible, and integrated into the urban fabric, capable of combining heritage preservation, cultural services, and new forms of public engagement.

During the event, the main projects currently underway at the Palazzo del Senato were presented, starting with the work to remove architectural barriers, carried out thanks to €1.4 million in PNRR funds allocated to the Ministry of Culture. The works involved the complete resurfacing of the courtyards, the installation of new lifts, tactile paving, access ramps and new accessibility facilities.

The progress of the restoration of the Palazzo’s historic façades on Via Senato and Via San Primo was also outlined; this €1.55 million project was carried out through a sponsorship model involving the companies ESTIA s.r.l. and Urban Vision S.p.A. Furthermore, thanks to a €1 million project, implemented through a development concession scheme, the spaces that will house new facilities—including a café, reading room and co-working area, as well as exhibition and catering spaces—have been allocated to RESH s.r.l. of the La Gioia group.

Particular attention has also been paid to the new refurbishment and sustainability works funded by the Ministry of Culture, totalling €3 million, aimed at improving the usability of the spaces and creating new facilities, exhibition halls and multimedia installations.

Speakers during the day included the Minister for Culture, Alessandro Giuli; the Mayor of Milan, Giuseppe Sala; the Director of the Milan State Archives, Stefano Leardi; the Director-General of Archives, Antonio Tarasco; and the Director-General of the State Property Agency, Alessandra dal Verme.

“The refurbishment of Palazzo del Senato, home to the Milan State Archives, serves as a model for other departments within the Ministry of Culture. Through this project, the Directorate-General for Archives has put the principles of the Olivetti Plan into practice: building community networks within venues dedicated to research and cultural education, promoting an interdisciplinary approach and paying particular attention to young people and the most vulnerable sections of the population. Archives such as this are indispensable institutions, which the Ministry of Culture is rethinking not as static places of conservation, but as dynamic, interactive and fully participatory spaces for citizens,” said Minister of Culture Alessandro Giuli.

“The project in Milan stands as an extraordinary testament, in terms of both timing and substance, to the finest collaboration between public administrations,” says Antonio Tarasco, Director of the Directorate-General for Archives. “The involvement of private resources in the restoration of the façades of the State Archives in Milan, together with the creation of the first restaurant-bar within a public State Archive of the Ministry of Culture, demonstrates how it is possible to combine conservation, enhancement and openness to the city. Added to this is full compliance with the PNRR timetable in the spending of the allocated funds, a factor that confirms the institutions’ ability to carry out concrete and efficient interventions. Before long, it will be possible to have a coffee or dinner inside the State Archives: an important signal affirming that access to the archives should not only be useful for scholars and researchers, but also a pleasant experience open to the public, capable of bringing more and more citizens closer to places of memory and culture.”

“The State Property Agency is promoting, across the whole country, a strategy for the management of state-owned properties, developed in collaboration with the relevant institutions, starting with the Ministry of Culture; a partnership that envisages a regenerative approach to the city, incorporating elements of flexibility and a mix of uses,” says Alessandra dal Verme, Director of the State Property Agency. “The aim is to return heritage assets to contemporary cities, combining their value—rich in memory and culture—with the needs of today’s citizens: spaces for community, services, study, work, social interaction and cultural life. It is a social revolution: public assets of monumental value, dedicated to specialised functions, become ‘places for people’ and for gathering, spaces that transform the city, the result of the relationships within the society that inhabits it. Isolated places are reconnected through new links to open up to the city of the future.”

“This building and the Archive it houses have always been at the heart of a thousand stories and the hub of the city’s cultural life,” says Stefano Leardi, Director of the Milan State Archive. “The initiatives we are presenting today represent a further step in this direction: we want to make this place an increasingly open, accessible and welcoming space, where primary sources engage with scholars and the local community, creating a virtuous cycle of interaction, research and promotion.”

“The Palazzo del Senato is a place of great historical, artistic and cultural value that deserves to be increasingly known and appreciated by the citizens who live in or visit Milan,” comments the Mayor of Milan, Giuseppe Sala. “The redevelopment of the courtyards and the work currently underway are aimed at opening up the Milan State Archives to the city even further, through new spaces and functions. This is a decision that Milan supports, as it reflects a commitment to investing in the economy of culture and knowledge as a lever for the city’s virtuous growth.”

The inauguration concluded with guided tours of the Palazzo and the exhibition dedicated to the “treasures” of the Milan State Archives, followed by a concert for soprano and piano organised by the Giuseppe Verdi Conservatory of Milan and the switching on of the new lighting system in the courtyards.