Il Salone Internazionale del Libro di Torino è l’occasione per presentare al pubblico il nuovo Codice dei beni culturali e del paesaggio. Normativa e prassi archivistica, curato dal Direttore generale Archivi Antonio Tarasco insieme al Direttore dell’Archivio di Venezia Andrea Erboso, con prefazione del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Pubblicato da Lefebvre Giuffrè e disponibile presso lo spazio del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, il volume si propone come uno strumento di riferimento per archivisti, studiosi, operatori del settore, professionisti del patrimonio culturale e amministrazioni pubbliche.
Il Codice raccoglie per la prima volta in modo organico la normativa archivistica vigente prodotta in circa 150 anni, affiancando alle disposizioni attualmente in vigore anche una sezione storica dedicata a testi non più vigenti ma fondamentali per ricostruire l’evoluzione degli istituti giuridici del settore. Con oltre 200 documenti raccolti in 2316 pagine, l’opera riunisce fonti normative italiane ed europee, accordi internazionali, circolari, linee guida, regolamenti archivistici di organi costituzionali e codici deontologici, restituendo la complessità di un settore centrale per la conservazione della memoria pubblica e per il funzionamento delle istituzioni.
I documenti, organizzati per raggruppamenti tematici, sono corredati da tre distinti strumenti di consultazione — indice sistematico, cronologico e analitico — pensati per agevolare la ricerca e l’utilizzo operativo del volume.
Privo di commenti e quindi adatto anche alla consultazione in ambito concorsuale, il Codice nasce come strumento pratico e di servizio: un’opera concepita “nell’Amministrazione e per le Amministrazioni”, senza finalità dottrinali ma con un’impostazione concreta e operativa, a supporto dell’attività quotidiana di archivisti pubblici e privati, studiosi, professionisti e operatori del patrimonio culturale.
La pubblicazione affronta temi di particolare rilievo per il presente e il futuro degli archivi: dall’organizzazione degli uffici pubblici alle commissioni di sorveglianza, dalle scuole di archivistica al prestito di beni archivistici, fino alla digitalizzazione, alla certificazione di processo, alla tutela della riservatezza, alla sicurezza, ai servizi aggiuntivi, alla riproduzione delle immagini, alle donazioni, alle agevolazioni fiscali e alle sponsorizzazioni.
Su Il Giornale dell'Arte un approfondimento del volume.
The New Code of Cultural Heritage and Landscape Has Been Unveiled
Available at the Cepell booth, this volume, edited by Antonio Tarasco and Andrea Erboso, provides a comprehensive overview of Italian, European, and international archival legislation and practices
The Turin International Book Fair provides an opportunity to present to the public the new Code of Cultural Heritage and Landscape: Legislation and Archival Practice, edited by General Director of Archives Antonio Tarasco together with Director of the Venice Archives Andrea Erboso, with a foreword by Minister of Culture Alessandro Giuli.
Published by Lefebvre Giuffrè and available at the Ministry of Culture’s Center for Books and Reading, the volume serves as a reference tool for archivists, scholars, industry professionals, cultural heritage experts, and public administrations.
For the first time, the Code systematically compiles the current archival legislation produced over the past 150 years, supplementing the provisions currently in force with a historical section dedicated to texts that are no longer in effect but are essential for reconstructing the evolution of the sector’s legal institutions. With over 200 documents collected across 2,316 pages, the work brings together Italian and European regulatory sources, international agreements, circulars, guidelines, archival regulations of constitutional bodies, and codes of ethics, capturing the complexity of a sector central to the preservation of public memory and the functioning of institutions.
The documents, organized by thematic groupings, are accompanied by three distinct reference tools—a systematic, chronological, and analytical index—designed to facilitate research and the practical use of the volume.
Devoid of commentary and therefore also suitable for use in competitive examinations, the Code was conceived as a practical and service-oriented tool: a work conceived “within the Administration and for the Administrations,” without doctrinal aims but with a concrete and operational approach, to support the daily activities of public and private archivists, scholars, professionals, and cultural heritage practitioners.
This publication addresses issues of particular importance to the present and future of archives: from the organization of public offices to oversight committees, from archival schools to the loan of archival materials, as well as digitization, process certification, confidentiality protection, security, additional services, image reproduction, donations, tax incentives, and sponsorships.
![]() | ![]() |
|---|---|
![]() | |






