Il 22 maggio 2026, alle ore 11.00, si terrà presso la Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli l’inaugurazione della mostra documentaria La Memoria nelle Mani. Temin guanti: novant’anni di storia industriale italiana attraverso una famiglia, un’impresa, un territorio, allestita presso il Chiostro del Platano.
La mostra, promossa dall’Archivio di Stato di Napoli e dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania, nell’ambito delle iniziative di valorizzazione degli archivi d’impresa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si propone di valorizzare l’archivio, la storia dell’impresa e della famiglia Temin, testimonianza di una delle tradizioni più radicate della guanteria napoletana.
L’Archivio Temin (S.A.M.I.A. e SANDRO TEMIN) rappresenta un complesso documentario di straordinaria rilevanza storica e culturale, testimonianza preziosa della tradizione manifatturiera guantaria e della memoria imprenditoriale del territorio campano. L’archivio custodisce il prezioso patrimonio culturale e professionale dei guantai napoletani, maestri di un’arte raffinata e identitaria, espressione autentica di eccellenza italiana riconosciuta nel mondo. Le due imprese S.A.M.I.A e SANDRO TEMIN nel proprio autonomo percorso imprenditoriale hanno saputo coniugare continuità generazionale ed eccellenza artigianale, attraversando e resistendo a profonde trasformazioni economiche, politiche e sociali, dalle espansioni degli anni Trenta alla ricostruzione del secondo dopoguerra.
Dalla fondazione a Ferrara nel 1931 l’attività aziendale si sviluppò, tra il 1933 e il 1936, con l’apertura di due laboratori a Padova, due punti vendita a Venezia fino alla creazione del polo produttivo a Napoli, destinato a diventare il principale centro operativo dell’azienda. La sede napoletana, collocata in via M.R. Imbriani, fu requisita prima dalle Regie Poste Italiane e poi dalle truppe alleate, per essere restituita soltanto nel 1946. Con la fine della guerra la S.A.M.I.A conobbe una rapida ripresa e i suoi prodotti si diffusero anche sul mercato internazionale fino al 1972, quando dalle sue radici nacque l’impresa Sandro Temin, destinata a proseguire la tradizione familiare fino al 2022, rafforzando la presenza del marchio in Italia e all’estero e consolidando la reputazione dell’azienda come eccellenza della guanteria di pregio.
L’archivio aziendale è stato donato da Sandro Temin all’Archivio di Stato di Napoli, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania ne ha curato il riordino, la redazione dell’inventario analitico e il ricondizionamento, garantendone la piena tutela e accessibilità.
Il programma della giornata di venerdì 22 maggio prevede i saluti del Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, Ferdinando Salemme, del Soprintendente Gabriele Capone e dell’avv. Giancarlo Maresca, presidente di Le Mani di Napoli.
Seguiranno l’intervento di Sandro Temin, la presentazione dell’inventario dell’archivio e la visita alla mostra a cura di Barbara Esposito, Martina Magliacano e Paola Vona.
La mostra sarà visitabile dal 22 maggio al 15 giugno 2026.
Ingresso libero, dalle 09.00 alle 18.00, ultimo ingresso alle ore 17.00.
Info: https://archiviodistatonapoli.cultura.gov.it/home



