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SAB Abruzzo e Molise | Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo | Omaggio alla figura di Giulio Rivera, componente della scorta di Aldo Moro

Un ricordo istituzionale delle vittime del terrorismo attraverso l’omaggio a Giulio Rivera, giovane agente di scorta di Aldo Moro, ucciso nell’agguato di via Fani. Una testimonianza di memoria civile e di impegno nella conservazione delle fonti archivistiche dedicate alla storia della violenza politica e del terrorismo in Italia

“La Repubblica riconosce il 9 maggio, anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, quale «Giorno della memoria», al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice” (Legge 4 maggio 2007 n. 56, art. 1).

La Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Abruzzo e del Molise si unisce al ricordo delle vittime del terrorismo rendendo omaggio alla figura di Giulio Rivera, componente della scorta di Aldo Moro, ucciso a Roma il 16 marzo 1978 nell'agguato di via Fani, perpetrato dalle Brigate Rosse, che portò al rapimento dell’Onorevole.

Nato a Guglionesi, in provincia di Campobasso, il 1° agosto 1954, Rivera entrò in Polizia nel 1974 e, dopo aver frequentato la Scuola allievi di Alessandria, prestò servizio presso il Reparto celere di Milano e successivamente a Roma presso il Reparto autonomo del Ministero dell'Interno.

Il giorno dell’agguato, Rivera, che aveva solo 23 anni, si trovava nell'Alfetta che precedeva l'auto dell’On. Aldo Moro. Durante l'attacco terroristico fu colpito mortalmente insieme ai colleghi Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi e Domenico Ricci.

Fu insignito della medaglia d'oro al valor civile "alla memoria", il 16 febbraio 1979 e il 29 marzo 2010 gli venne concessa l'onorificenza di "vittima del terrorismo".

Alla sua memoria sono state dedicate la Scuola allievi agenti della Polizia di Stato di Campobasso e l'Istituto omnicomprensivo di Guglionesi.

La sua storia, come quella di molte altre vittime del terrorismo, è custodita nel portale “Rete degli archivi per non dimenticare”, inaugurato il 9 maggio 2011 e nato grazie al coordinamento della Direzione Generale Archivi e alla collaborazione dell’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro e del Centro documentazione archivio Flamigni. Il portale contiene le fonti documentali esistenti sui temi legati al terrorismo, alla violenza politica e alla criminalità organizzata.

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