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Restituita dagli USA una lettera del 1524 di Alfonso I d’Este a Ludovico Ariosto: tornerà all’Archivio di Stato di Massa

English version below

Si è tenuta presso la Caserma La Marmora di Roma, alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, la presentazione di una selezione di opere d’arte rimpatriate dagli Stati Uniti, nell’ambito delle attività di recupero e contrasto al traffico illecito di beni culturali condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale in collaborazione con le autorità statunitensi.

All’iniziativa, a cui ha preso parte il Direttore generale Archivi Antonio Tarasco, sono intervenuti l’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America Tilman J. Fertitta, il Comandante Carabinieri CUMS “Palidoro” Generale Massimo Mennitti e il Comandante Carabinieri TPC Antonio Petti.

“Il recupero e la restituzione di beni culturali sottratti al patrimonio nazionale rappresentano un segnale forte di tutela e rispetto verso la nostra storia”. Così il Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco, esprime il proprio plauso per l’iniziativa promossa dal Ministro Alessandro Giuli.

“Tra i beni recuperati – prosegue Tarasco – assume un valore straordinario la restituzione della lettera del 1524 di Alfonso I d’Este a Ludovico Ariosto: un documento che tornerà finalmente nel suo contesto originario, presso l’Archivio di Stato di Massa, ricomponendo l’unità di un patrimonio e restituendo pieno significato alle fonti”.

“È anche grazie a queste operazioni – conclude – che gli Archivi rafforzano la loro funzione: custodire e trasmettere nel tempo testimonianze autentiche, fondamentali per comprendere fino in fondo la nostra storia e il nostro ordinamento istituzionale”.

La lettera, inviata il 31 gennaio 1524 da Alfonso I d’Este, duca di Ferrara, a Ludovico Ariosto, all’epoca governatore della Garfagnana, era stata sottratta al patrimonio archivistico statale. Passato in asta nel 1973, era stato successivamente donata alla Morgan Library di New York. Il documento, di particolare rilievo storico, testimonia l’attività amministrativa di Ariosto in Garfagnana e riguarda questioni di ordine pubblico, controllo del territorio e gestione delle cariche locali, offrendo uno sguardo concreto sul ruolo politico e istituzionale svolto dal poeta al servizio dello Stato estense.


A letter dated 1524 from Alfonso I d’Este to Ludovico Ariosto has been returned to Italy by the United States

A presentation of a selection of works of art repatriated to Italy from the United States was held at the La Marmora Barracks in Rome, in the presence of Minister of Culture Alessandro Giuli, as part of the efforts to recover cultural heritage and combat illicit trafficking in cultural property led by the Carabinieri Command for the Protection of Cultural Heritage. Among the recovered items is a letter dated 1524 from Alfonso I d’Este to Ludovico Ariosto: a document that will finally return to its original home at the Massa State Archives.

The event, attended by Director General of Archives Antonio Tarasco, was addressed by U.S. Ambassador Tilman J. Fertitta, Commander of the Carabinieri CUMS “Palidoro” General Massimo Mennitti, and Commander of the Carabinieri TPC Antonio Petti.

“The recovery and return of cultural property stolen from the national heritage send a strong signal of protection and respect for our history.” Thus, Director General of Archives Antonio Tarasco expressed his praise for the initiative promoted by Minister Alessandro Giuli.

“Among the recovered items,” Tarasco continues, “the return of the 1524 letter from Alfonso I d’Este to Ludovico Ariosto holds extraordinary significance: a document that will finally return to its original context at the Massa State Archives, restoring the unity of our heritage and giving full meaning to the sources.”

“It is also thanks to these efforts,” he concludes, “that the Archives fulfill their mission: to preserve and pass down authentic records over time, which are essential for fully understanding our history and our institutional framework.”

The letter, sent on January 31, 1524, by Alfonso I d’Este, Duke of Ferrara, to Ludovico Ariosto, then governor of Garfagnana, had been removed from the state archival collection. Sold at auction in 1973, it was subsequently donated to the Morgan Library in New York. The document, of particular historical significance, bears witness to Ariosto’s administrative activities in Garfagnana and concerns matters of public order, territorial control, and the management of local offices, offering a concrete insight into the political and institutional role played by the poet in the service of the Este state.

Nella prima foto, da sinistra a destra: il Comandante Carabinieri CUMS “Palidoro” Generale Massimo Mennitti, l'Ambasciatore degli Stati Uniti d’America Tilman J. Fertitta, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Comandante Carabinieri TPC Antonio Petti. Nella seconda foto: la Dirigente del Servizio II della Direzione generale Archivi Sabrina Mingarelli, il Direttore generale Archivi Antonio Tarasco e il Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale (DiT) Luigi La Rocca.