L’intesa consolida una collaborazione avviata già dal 2011 e intensifica le attività di acquisizione digitale della documentazione conservata negli Archivi di Stato italiani, con l’obiettivo di ampliare l’accesso pubblico e valorizzare una delle principali basi documentarie per la ricerca storica e genealogica. L’accordo prevede la produzione di almeno 5 milioni di immagini digitali all’anno, corredate da indici nominativi che rendono più rapide ed efficaci le ricerche.
La collaborazione con FamilySearch rappresenta un’occasione preziosa di digitalizzazione massiva della documentazione anagrafica detenuta dai 102 Archivi di Stato italiani, senza alcun costo per lo Stato. Ad oggi il Portale Antenati. Gli archivi per la ricerca anagrafica rende disponibili oltre 154 milioni di immagini digitali e quasi 2 milioni di registri, provenienti da 98 Archivi di Stato, risultato reso possibile dall’attività svolta da FamilySearch. Nel solo 2025 sono stati caricati 577.912 nuovi registri e oltre 53,6 milioni di immagini.
Dal 2011 il valore del risparmio per lo Stato dall’accordo con FamilySearch ha superato i 150 milioni di euro cui si aggiungono i risparmi derivanti dalla digitalizzazione attesa nel prossimo quinquennio (circa 25 milioni di euro). Una cifra totale (175 milioni di euro) che quasi eguaglia il finanziamento PNRR di 200 milioni di euro assegnato al Ministero della Cultura per la digitalizzazione.
La diffusione internazionale del Portale Antenati è amplissima: 1.801.868 utenti nel 2025, con accessi da 219 Paesi. Un dato che conferma il ruolo del Portale ministeriale come punto di riferimento per la ricerca genealogica e per la valorizzazione della memoria italiana a livello internazionale.
“La collaborazione con FamilySearch – dichiara il Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco – rappresenta un esempio concreto di fruttuosa collaborazione pubblico-privato che consente di svolgere attività altrimenti non realizzabili con fondi pubblici. A beneficiarne saranno tutti coloro che vorranno ricercare le proprie origini genealogiche. Il potenziamento del Portale ‘Antenati’ e l’ampliamento della base documentaria accessibile online consentono di rafforzare il rapporto tra archivi e cittadini, favorendo nuove forme di ricerca e conoscenza”.
Rassegna stampa:
€175 million saved and millions of documents online: Archives and FamilySearch strengthen their digital partnership
The digitization of the national archival heritage continues and is gaining momentum: an agreement was signed in the Molajoli Hall of the San Michele Monumental Complex between the General Directorate of Archives of the Ministry of Culture and FamilySearch International, a global nonprofit organization dedicated to the digitization and indexing of genealogical sources.
The agreement consolidates a partnership that began back in 2011 and steps up the digitalisation of documents held in the Italian State Archives, with the aim of broadening public access and enhancing one of the main documentary resources for historical and genealogical research. The agreement provides for the production of at least 5 million digital images per year, accompanied by name indexes that make searches quicker and more effective.
The collaboration with FamilySearch represents a valuable opportunity for the large-scale digitisation of civil registry records held by the 102 Italian State Archives, at no cost to the State. To date, the Antenati. The Archives for Civil Registry Research portal makes available over 154 million digital images and almost 2 million registers, sourced from 98 State Archives, a result made possible by the work carried out by FamilySearch. In 2025 alone, 577,912 new registers and over 53.6 million images were uploaded.
Since 2011, the savings for the State resulting from the agreement with FamilySearch have exceeded €150 million, to which must be added the savings expected from digitisation over the next five years (approximately €25 million). A total figure (€175 million) that almost matches the €200 million PNRR funding allocated to the Ministry of Culture for digitisation.
The international reach of the Antenati Portal is vast: 1,801,868 users in 2025, with visitors from 219 countries. This figure confirms the role of the Ministry’s portal as a key resource for genealogical research and for promoting Italian heritage on an international level.
“The partnership with FamilySearch,” says the Director-General of Archives, Antonio Tarasco, “is a concrete example of fruitful public-private collaboration that enables activities to be carried out which would otherwise be unfeasible with public funds. This will benefit all those wishing to trace their genealogical origins. The enhancement of the ‘Antenati’ Portal and the expansion of the documentary collection accessible online will strengthen the relationship between archives and citizens, fostering new forms of research and knowledge.”
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