Ancora giovanissima decise di inaugurare un negozio di pelletteria e pellicce nel cuore della Capitale, in via del Plebiscito.
Quando nel 1925 sposò Edoardo Fendi, anch’egli romano, nato l’8 agosto 1904, i due iniziarono a gestire insieme l’attività, scegliendo di ridenominarla con il cognome di lui.
Il negozio, dapprima a conduzione familiare, cominciò presto a distinguersi per la qualità dei materiali e l’abilità manifatturiera. L’espansione e il successo arrivarono rapidamente: in breve tempo, il marchio Fendi divenne un vero e proprio simbolo di eccellenza artigianale.
Negli anni ’40, la guida dell’azienda passò alle cinque figlie (Paola, Anna, Franca, Carla e Alda), che la trasformarono in una realtà di respiro globale, grazie a intuizioni lungimiranti. Due momenti in particolare ne segnarono la storia: il sodalizio con lo stilista Karl Lagerfeld, che rivoluzionò il concetto di pelliccia e ideò l’iconico logo con la doppia “F”, e la creazione nel 1997 della “Baguette” da parte di Silvia Venturini Fendi, consacrata come la prima “it-bag” della storia.
In un moto di costante evoluzione, da piccola bottega di quartiere, Fendi è diventata una delle “maison” più influenti al mondo, confermandosi interprete d’eccellenza e punto di riferimento dell’artigianato italiano.
Puoi consultare gli atti di nascita di Adele Casagrande ed Edoardo Fendi sul Portale Antenati, rispettivamente: Archivio di Stato di Roma > Stato civile italiano > Roma > 1897 e Archivio di Stato di Roma > Stato civile italiano > Roma > 1904
Gli originali sono conservati presso l’Archivio di Stato di Roma.



