Venerdì 17 aprile, alle ore 18.00, presso la Sala Filangieri dell’Archivio di Stato di Napoli, sarà inaugurata la mostra “Atlante vivente dell’immaginario. Il Laboratorio”, dedicata alla lunga attività della stamperia e casa editrice d’arte nolana fondata nel 1978 da Vittorio Avella e Antonio Sgambati, insieme allo stampatore Luigi Napolitano.
L’esposizione, organizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli nell’ambito del progetto C-FABIT (Cinematic Futures: Bridging Art, Technology, and Interdisciplinary Training), è curata da Olga Scotto di Vettimo e Annalisa Mazzola.
Visitabile dal 17 aprile al 30 maggio 2026, la mostra propone un percorso tra produzione artistica, editoria e sperimentazione, valorizzando un’esperienza significativa nel panorama culturale contemporaneo. L’iniziativa conferma il ruolo dell’Archivio come spazio aperto al dialogo tra linguaggi e discipline, capace di ospitare eventi che intrecciano memoria, creatività e innovazione.



