PEC: dg-a[at]pec.cultura.gov.it   e-mail: dg-a[at]cultura.gov.it   tel: (+39) 06 6723 6936

 

Direzione generale Archivi

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter della Direzione generale Archivi per ricevere una sintesi delle notizie salienti pubblicate sul nostro sito.

CLICCA QUI


Notizia

La Direzione generale Archivi e il VIVE firmano un accordo di collaborazione strategica

English version below

La Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia annunciano un accordo di collaborazione strategica, che comprende ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

L’accordo si propone di superare la distinzione tra patrimonio storico-artistico e patrimonio archivistico. Al centro del progetto c’è la sperimentazione di un modello di mostre temporanee interdisciplinari, che si basano sul confronto tra linguaggi e materiali diversi. Opere d’arte, oggetti della cultura materiale e documenti vengono messi in dialogo e diventano così strumenti attivi per raccontare contesti, pratiche e dimensioni della ricerca storica. Il patrimonio viene così inteso come un sistema relazionale, capace di restituire la complessità dei processi e di generare conoscenza, pur mantenendo ferma una rimarchevole qualità di comunicazione.

Il primo esito della collaborazione è la mostra La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne. L'esposizione, che aprirà a Palazzo Venezia il 17 aprile 2026, offre un’interpretazione inedita del prezioso dipinto proprio attraverso il confronto con le arti decorative e i documenti, restituendo il contesto materiale e culturale della Firenze del Rinascimento.

Con questa iniziativa, la Direzione generale Archivi e il VIVE rafforzano il proprio impegno per una cultura condivisa, accessibile e capace di attivare nuove forme di conoscenza.

"Questa collaborazione realizzerà progetti di studio, mostre, pubblicazioni e iniziative di carattere scientifico sostenute dalla sinergia tra le competenze archivistiche e quelle storico-artistiche. L’obiettivo sarà raccontare un’opera e il suo contesto attingendo dai documenti custoditi negli archivi e illustrare un percorso narrativo documentario tramite un’opera d'arte e viceversa. Una collaborazione che ci auguriamo incentivi la presenza di documenti archivistici accanto alle opere d’arte esposte nelle mostre che ne svelino la paternità e restituiscano loro la profondità del contesto", dichiara il Direttore generale Archivi Antonio Tarasco.

“Fin da quando è divenuto operativo, nel novembre 2020, il VIVE pone al centro della propria azione il pubblico e soprattutto il pubblico potenziale, vale a dire quella fascia piuttosto larga di persone che, per svariati motivi, non frequentano i musei. Uno strumento privilegiato per intercettare entrambi è rappresentato dalle mostre temporanee. Accanto ai modelli espositivi più consolidati, abbiamo scelto di sviluppare progetti interdisciplinari, concepiti per restituire una realtà sfaccettata e, al limite, un intero mondo e dunque capaci di moltiplicare i fattori di attrazione. Questo accordo, che consente di far dialogare le opere d’arte con i documenti, ha dunque un alto valore strategico”, dichiara la direttrice del VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia, Edith Gabrielli.

Rassegna stampa:

Ansa

AgCult

Il giornale dell'arte

EduNuews24

Il metropolitano


General Directorate of Archives and VIVE – Vittoriano and Palazzo Venezia Sign a Strategic Partnership Agreement

The General Directorate of Archives of the Ministry of Culture and VIVE – Vittoriano and Palazzo Venezia have signed a strategic agreement for the research, conservation, and promotion of cultural heritage. 

The agreement aims to bridge the gap between historical and artistic heritage and archival heritage. At the heart of the project lies the exploration of a model for interdisciplinary temporary exhibitions, based on the interplay between different forms of expression and materials. Works of art, objects of material culture and documents are brought into dialogue, thereby becoming active tools for exploring the contexts, practices and dimensions of historical research. Heritage is thus understood as a relational system, capable of conveying the complexity of processes and generating knowledge, whilst maintaining a remarkable quality of communication.

The first result of this collaboration is the exhibition “La Maddalena by Piero di Cosimo: Art, History and Women’s Lives”. The exhibition, which opens at Palazzo Venezia on 17 April 2026, offers a fresh interpretation of this precious painting by exploring its relationship with the decorative arts and historical documents, thereby bringing to life the material and cultural context of Renaissance Florence.

With this initiative, the General Directorate of Archives and VIVE are reinforcing their commitment to a shared culture that is accessible and capable of fostering new forms of knowledge.

"This collaboration will involve research projects, exhibitions, publications and academic initiatives, drawing on the synergy between archival expertise and art-historical knowledge. “The aim will be to tell the story of a work and its context by drawing on documents held in the archives, and to illustrate a documentary narrative through a work of art and vice versa. We hope this collaboration will encourage the display of archival documents alongside the works of art in exhibitions, revealing their provenance and restoring the depth of their context,” says Antonio Tarasco, Director General of Archives.

Ever since it became operational in November 2020, VIVE has placed the public – and above all the potential public – at the centre of its activities, namely that rather broad segment of people who, for various reasons, do not visit museums. Temporary exhibitions represent a key tool for engaging both groups. Alongside more established exhibition models, we have chosen to develop interdisciplinary projects, designed to convey a multifaceted reality and, ultimately, an entire world, and thus capable of multiplying the factors of attraction. This agreement, which allows works of art to engage in dialogue with documents, therefore has great strategic value,” says Edith Gabrielli, Director of VIVE-Vittoriano and Palazzo Venezia.

Nella prima foto: la Direttrice del ViVe - Vittoriano e Palazzo Venezia Edith Gabrielli e il Direttore generale Archivi Antonio Tarasco