L’accordo, che non comporta costi per lo Stato, inaugura una forma nuova di valorizzazione del patrimonio archivistico nazionale. La Direzione generale Archivi mette a disposizione il patrimonio documentario conservato negli istituti archivistici statali su tutto il territorio nazionale, mentre Treccani curerà la produzione di ristampe facsimili e anastatiche.
L’obiettivo è rendere accessibili capolavori di codici e volumi custoditi negli Archivi dello Stato, attraverso prodotti editoriali di alta qualità (facsimili, copie anastatiche, cataloghi e libri corredati da commento scientifico) capaci di raccontare l’eredità culturale del Paese e di restituire alle fonti il loro ruolo vivo nella costruzione della conoscenza collettiva.
Di durata quinquennale, l’accordo prevede la progettazione, la pubblicazione e la vendita di opere basate su manoscritti, codici, pergamene e altri documenti archivistici, anche affiancate da un volume di commento scientifico, oltre alle attività di promozione e comunicazione. È la prima volta, nella storia del Ministero, che gli Archivi statali si aprono alla riproduzione di edizioni pregiate dei propri codici, superando i confini dei circuiti specialistici e rafforzando il legame tra patrimonio documentario, cittadinanza e formazione culturale.
L’iniziativa esprime una precisa scelta di indirizzo culturale, come afferma il Ministro della Cultura Alessandro Giuli:
“Il partenariato tra la Direzione Archivi e l’Istituto Treccani è una operazione di altissimo livello per accrescere la capacità di accesso alla cultura a beneficio di studiosi, appassionati e soprattutto giovani, la cui formazione e il cui senso di appartenenza al nucleo profondo della nostra identità ci premuriamo di incoraggiare con massimo sforzo”.
Archives: five-year agreement signed between MiC and Istituto Treccani
The General Directorate of Archives of the Ministry of Culture and the Treccani Italian Encyclopaedia Institute have signed a partnership agreement for the publication of manuscripts, codices and volumes in prestigious editions intended for the general public.
The agreement, which does not involve any costs for the State, inaugurates a new form of enhancement of the national archival heritage. The General Directorate of Archives makes available the documentary heritage preserved in state archival institutions throughout the country, while Treccani will oversee the production of facsimile and anastatic reprints.
The aim is to make masterpieces of manuscripts and volumes held in the State Archives accessible through high-quality publications (facsimiles, anastatic copies, catalogues and books accompanied by scientific commentary) capable of recounting the country's cultural heritage and restoring the sources to their living role in the construction of collective knowledge.
The five-year agreement provides for the design, publication and sale of works based on manuscripts, codices, parchments and other archival documents, accompanied by a volume of scientific commentary, as well as promotional and communication activities. This is the first time in the history of the Ministry that the State Archives have opened up to the reproduction of valuable editions of their codices, going beyond the confines of specialist circles and strengthening the link between documentary heritage, citizenship and cultural education.
The initiative reflects a clear cultural choice, as stated by the Minister of Culture, Alessandro Giuli: “The partnership between the General Directorate of Archives and the Treccani Institute is a high-level initiative aimed at increasing access to culture for the benefit of scholars, enthusiasts and, above all, young people, whose education and sense of belonging to the core of our identity we are committed to encouraging with the utmost effort.”



