L’accordo, firmato dal Direttore generale Archivi Antonio Tarasco e dal Direttore centrale Benessere organizzativo, sicurezza e logistica dell’INPS Giulio Blandamura, mira a rafforzare le attività di tutela, conservazione e valorizzazione del vasto patrimonio archivistico prodotto e conservato dall’INPS, riconosciuto come bene culturale ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
La convenzione – di durata quinquennale – prevede programmi congiunti di formazione e aggiornamento del personale INPS in materia di gestione documentale e conservazione archivistica; iniziative finalizzate al miglioramento delle condizioni di conservazione e fruizione degli archivi storici dell’INPS; l’elaborazione di progetti di descrizione e digitalizzazione, con la pubblicazione degli inventari nei sistemi informativi dell’Amministrazione archivistica; lo sviluppo di metodologie e standard di descrizione e la promozione della divulgazione scientifica e culturale del patrimonio documentale.
La collaborazione valorizza la missione comune di garantire la tutela e la fruibilità di un patrimonio archivistico di rilevanza nazionale, favorendo la conoscenza della storia sociale e previdenziale italiana.
“Grazie a questo accordo, per la prima volta le 17 Scuole di Archivistica potranno aprirsi anche ai dipendenti INPS per poter svolgere formazione su tematiche archivistiche, così contribuendo alla formazione specialistica del personale dell’Istituto previdenziale. Ciò gli consentirà di apprendere le nozioni di base in grado di guidarli nella quotidiana archiviazione degli immensi archivi INPS” – ha dichiarato Antonio Tarasco, Direttore generale Archivi. "Con questo accordo mettiamo a sistema competenze e risorse per garantire una conservazione più efficace e per rendere progressivamente accessibile, anche in forma digitale, un patrimonio di grande valore storico e identitario per la collettività”, conclude Tarasco.
Per il Direttore Centrale Benessere Organizzativo, Sicurezza e Logistica, Giulio Blandamura, “è un accordo che la Direzione Generale dell’INPS e la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura hanno fortemente voluto. La molteplicità degli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso questa convenzione di collaborazione in materia archivistica vanno dalla formazione, finalizzata allo sviluppo di competenze specifiche dei dipendenti INPS che svolgono la funzione di governo degli archivi documentari, alla gestione e valorizzazione di circa 1700 chilometri lineari distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il valore storico-culturale che gli archivi dell’INPS conservano è un patrimonio che raccoglie la storia. L'INPS è nato nel 1898, ma già ritroviamo all'interno dell’archivio documentale testimonianze di fondi che hanno anticipato la nascita dell'Istituto stesso. L'ultimo obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di dare un contributo alla progettualità innovativa, perché l’INPS è fortemente interessata a implementare dei progetti di innovazione tecnologica, in particolare di digitalizzazione del patrimonio documentale che dovrà essere conservato illimitatamente, e dove il contributo delle consolidate conoscenze specifiche della Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, sarà determinante”.
Agreement signed between the General Directorate of Archives and INPS for the protection and enhancement of archival heritage
Rome, 6 October 2025 - At the headquarters of the General Directorate of Archives of the Ministry of Culture, a collaboration agreement on archival matters was signed between the General Directorate of Archives and the National Social Security Institute (INPS).
The agreement, signed by Director General of Archives Antonio Tarasco and INPS Central Director of Organisational Wellbeing, Safety and Logistics Giulio Blandamura, aims to strengthen the protection, conservation and enhancement of the vast archival heritage produced and preserved by INPS, recognised as cultural heritage under the Code of Cultural Heritage and Landscape.
The five-year agreement provides for joint training and refresher programmes for INPS staff in document management and archival conservation; initiatives aimed at improving the conditions of conservation and use of the INPS historical archives; the development of description and digitisation projects, with the publication of inventories in the archival administration's information systems; the development of description methodologies and standards; and the promotion of scientific and cultural dissemination of the documentary heritage.
The collaboration enhances the common mission of ensuring the protection and usability of an archival heritage of national importance, promoting knowledge of Italian social and welfare history.
“Thanks to this agreement, for the first time, the 17 Schools of Archival Science will also be open to INPS employees for training on archival issues, thus contributing to the specialised training of the social security institute's staff. This will enable them to learn the basics that will guide them in the daily archiving of the immense INPS archives,” said Antonio Tarasco, Director General of Archives. “With this agreement, we are systematising skills and resources to ensure more effective preservation and to gradually make accessible, including in digital form, a heritage of great historical and identity value for the community,” concluded Tarasco.
For Giulio Blandamura, Central Director of Organisational Wellbeing, Safety and Logistics, "this agreement was strongly desired by the INPS General Management and the General Management of Archives of the Ministry of Culture. The multiple objectives to be achieved through this collaboration agreement on archiving range from training, aimed at developing the specific skills of INPS employees who manage the document archives, to the management and enhancement of approximately 1,700 linear kilometres distributed throughout the country. The historical and cultural value preserved in the INPS archives is a heritage that collects history. INPS was founded in 1898, but we already find evidence in the document archive of funds that predate the establishment of the Institute itself. The final objective we want to achieve is to contribute to innovative projects, because INPS is strongly interested in implementing technological innovation projects, in particular the digitisation of the documentary heritage that must be preserved indefinitely, and where the contribution of the consolidated specific knowledge of the General Directorate of Archives of the Ministry of Culture will be decisive”.
Nella foto, da sinistra a destra: il Direttore generale Archivi del Ministero della Cultura Antonio Tarasco, il funzionario INPS Arduino Damieto e il Direttore Centrale Benessere Organizzativo, Sicurezza e Logistica dell'INPS, Giulio Blandamura.



