Il progetto, ideato da Maria Piccarreta, Segretario regionale del MiC per la Puglia, sotto la direzione artistica di Roberto Begnini e la curatela di Roberta Semeraro, intende valorizzare i cantieri di restauro dei monumenti pugliesi e prevede la mostra, organizzata in due fasi, di sei sculture monumentali provenienti da importanti collezioni pubbliche e fondazioni italiane: Sei personaggi n. 2 di Luciano Minguzzi, Colloquio col figlio di Giò Pomodoro, Il Giovane cavaliere della pace di Venanzo Crocetti, Donna di Costantino Nivola e Senza titolo (Ellisse Verticale) di Mauro Staccioli.
Dal 22 luglio al 13 settembre 2024 la mostra sarà ospitata presso la Cittadella della Cultura di Bari, sede dell’Archivio di Stato di Bari e della Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” di Bari, e offrirà ai visitatori l’opportunità di mettere a confronto i diversi linguaggi artistici di questi eccezionali interpreti della scultura.
L’iniziativa, accolta con entusiasmo dal direttore dell'Archivio di Stato di Bari, Adriano Buzzanca, ben si sposa con la volontà della Direzione generale Archivi, con a capo Antonio Tarasco, di trasformare gli Archivi di Stato in hub polivalenti che non siano più solo dei luoghi di conservazione e studio, ma che aprano ai cittadini i loro meravigliosi spazi per poter celebrare eventi di alto livello, come la mostra in oggetto.
Dal 20 settembre 2024 al 3 febbraio 2025 la mostra, posta sotto il titolo MONUMENTA. Arte in Cantiere, sarà diffusa sul territorio della Puglia attraverso l’installazione delle sei opere nelle aree pubbliche in prossimità dei cantieri di restauro del Segretariato regionale del MiC per la Puglia. Per ogni area espositiva sarà visibile un codice QR che illustrerà il restauro e la scultura che lo richiama, ponendolo all’attenzione del pubblico. In questo modo il cantiere potrà relazionarsi in forma originale con i cittadini, che potranno così comprendere l’importanza del restauro, come forma di dialogo tra il passato e il presente, sviluppando un atteggiamento più tollerante nei confronti dei disagi, che tutti i cantieri normalmente comportano nei centri urbani. Dal 20 settembre 2024, inoltre, presso la sede del Segretariato regionale del MiC per la Puglia, sita in Bari Vecchia, sarà allestita un’esposizione illustrativa dell’intero progetto, la proiezione di un video che entrerà nel dettaglio di ogni installazione e dell’intorno che la accoglie, oltre al focus su ogni artista, per fornire così al visitatore un quadro complessivo della mostra diffusa e incentivarlo a spingersi a visitarne ogni sede.



